Domane

Non arrenderti. Conquista.

Domane con IsoSpeed ha tutto ciò che si può desiderare: Velocità sorprendente. Stabilità e comfort di guida incredibili, anche sui proibitivi pavé delle Fiandre e della Roubaix. Non arrenderti. Conquista.

Scattare sui pavé del XII secolo, partire alla carica su salite vertiginose, scendere a tutta velocità sui tratti più impegnativi per conquistare una vittoria epica. È così che Fabian Cancellara ha intenzione di usare la sua Domane. E tu?

  1. Efficiente Domane rende al massimo a ogni pedalata grazie a un incredibile livello di trasferimento di potenza e a una rigidità laterale aumentata del 30% rispetto alla concorrenza. Niente sprechi, vittoria assicurata.

  2. Tutta la fluidità del disaccoppiatore IsoSpeed Le lunghe giornate e i percorsi accidentati sono il pane quotidiano della tecnologia IsoSpeed di Trek. Il nostro innovativo disaccoppiatore raddoppia l'adattamento verticale per favorire una pedalata più potente e prolungata.

  3. Stabile La geometria stabile ed equilibrata e il reggicatena integrato fanno della Domane una bici straordinariamente maneggevole, con una cambiata fluida a prescindere dal tipo di percorso e di carico.

  4. Freni a disco o caliper La potenza di frenata che serve, nella modalità che preferisci: a disco, per qualsiasi condizione atmosferica, o caliper ultraleggero.

Cosa dicono

With an innovative carbon frame design, closed-cell foam pads, and cushy 25-millimeter tires, the Domane is the fastest and smoothest comfort bike we’ve ever swung a leg over.

Outside's Gear of the Year
Outside Magazine

I perni passanti della Domane assicurano rigidità vera. Quello che non fanno è rubare alla Domane le sue proverbiali doti di adattamento. La forcelle e i foderi rinforzati, necessari per gestire i freni a disco, possono compromettere gran parte della capacità di adattamento. La forcella per disco della Domane dà la sensazione, come sempre, di essere piantata lateralmente, ma si percepisce la stessa indimenticabile sensazione di adattamento verticale dell'originale. Grazie alla tecnologia ISOSpeed, Trek non ha dovuto preoccuparsi della rigidità nel carro posteriore della Domane: tutto il lavoro pesante lo fa il disaccoppiatore. Con la Domane 6.9 Disc, Trek ha alzato nuovamente gli standard creando qualcosa con cui i ciclisti potranno veramente divertirsi. Le porte che si aprono grazie all'uso dei freni a disco anche su strada alimentano quello spirito di avventura che ci ha fatto inizialmente propendere per la bicicletta. Oggi, con i perni passanti, potrebbe sembrare che tutto sia arrivato troppo in fretta,

Ben Edwards
Peloton Magazine